La scuola
Il nostro istituto
L'Istituto Scolastico Paritario «Caterina Cittadini», diretto dalle Suore Orsoline di San Girolamo in Somasca, è un'istituzione cattolica che accoglie nel proprio plesso di Roma tre ordini di scuola.
- Scuola dell'infanzia
- Scuola primaria
- Scuola secondaria di primo grado
Le Suore Orsoline di San Girolamo in Somasca sono presenti a Valmelaina (Roma) dal 1933. In continuità con lo spirito delle fondatrici Caterina e Giuditta Cittadini, promuovono la crescita umana, cristiana e sociale delle nuove generazioni.
L'istituto si trova in Via Gran Paradiso 31, nel quartiere Valmelaina–Montesacro, in prossimità della parrocchia SS. Redentore, nel III Municipio di Roma. Il bacino di utenza comprende soprattutto la zona nord della città: Valmelaina, Tufello, Montesacro, Nuovo Salario, Porta di Roma, Castel Giubileo e i quartieri limitrofi.
Le famiglie che scelgono la Scuola Caterina Cittadini a Roma chiedono per i propri figli una formazione umana, spirituale e culturale di alto livello e sono chiamate a collaborare attivamente in questo percorso educativo.
Le Suore Orsoline sono donne consacrate alla missione educativa: vivono in comunione tra loro e condividono con i laici la cura di ogni persona, in particolare delle nuove generazioni e della donna.
All'origine dell'istituto religioso ci sono Caterina e Giuditta Cittadini, segno di generosa dedizione alla formazione umana e cristiana della gioventù, come vere madri in Cristo.
Simbolo
Il logo della Scuola Caterina Cittadini
L'Istituto scolastico paritario «Caterina Cittadini» – Suore Orsoline di Somasca comprende i corsi di infanzia, primaria e secondaria di I grado. Il progetto educativo mira alla formazione integrale della persona-alunno, perché possa essere protagonista della propria crescita umana, culturale e spirituale e porsi al servizio della comunità in cui vive.
Il progetto educativo esprime il carisma delle fondatrici Caterina e Giuditta Cittadini, che nella prima metà dell'Ottocento (1826-1836) avviano a Somasca di Vercurago (Lecco) una Casa di educazione per istruire e formare le fanciulle, affinché siano «utili alla famiglia, alla patria, all'intera società» (cf. Regolamento del Collegio Cittadini). Con cuore di vere madri in Cristo offrono casa, affetto, scuola, oratorio e formazione alle giovani, anche orfane, accompagnandole verso la vita adulta.
Il 19 marzo 1933, nel quartiere Valmelaina di Roma, inizia l'opera educativa delle Suore Orsoline: un piccolo gruppo di quattro suore si stabilisce nelle case popolari (lotto 2, scala E) in un palazzo che accoglie circa cinquecento famiglie. L'obiettivo è porsi al servizio dei piccoli e dei poveri, diventando per tutti sorelle e madri «della porta accanto».
Nel tempo le Suore Orsoline hanno risposto ai bisogni educativi delle giovani generazioni, condividendo con gli insegnanti laici il carisma ricevuto attraverso percorsi educativi e didattici adeguati. Ancora oggi proseguono la missione con un dinamismo di carità educativa capace di accogliere ogni situazione umana.
Per esprimere simbolicamente identità, valori e obiettivi dell'istituto è stato realizzato un logo, ispirato allo stemma della famiglia Cittadini di Fondra–Bordogna (Bergamo), città natale delle fondatrici delle Suore Orsoline di San Girolamo in Somasca.
1. L'aquila
In araldica l'aquila bicipite deriva da quella romana ed è simbolo dell'unione dei due imperi, d'Occidente e d'Oriente; fu adottata come stemma dall'imperatore Costantino e, nel tempo, si diffuse in molte corti europee. Si può considerare l'aquila bicipite come la fusione di due aquile, ciascuna con una propria significazione.
Per la nostra scuola l'aquila rappresenta il legame con le origini della città in cui opera ed esprime il senso di appartenenza al territorio. È anche simbolo dell'educativo su cui si fonda l'offerta formativa: unicità della persona-alunno e diversità dei processi formativi. I tre corsi di studio — infanzia, primaria e secondaria di I grado — accolgono e accompagnano, in continuità pedagogica, le diverse fasce d'età.
Ogni azione educativa e didattica si sviluppa secondo modalità diverse ed è programmata in base ai bisogni di ogni alunno. La parte inferiore dell'aquila rappresenta la scuola e le discipline, connotate dalle lettere SCC (Scuola Caterina Cittadini), che si protendono verso l'alto in un apprendimento sempre più sistematico e aperto. Le due teste guardano in direzioni diverse, a significare la globalità della conoscenza che, dall'esperienza concreta, si amplia gradualmente.
2. Il libro
Il libro costituisce il corpo dell'aquila e richiama scienza e saggezza, sapere e conoscenza, di cui ogni allievo è protagonista per custodire la memoria del passato e costruire il futuro.
Il libro richiama anche la Bibbia, libro sacro della fede cristiana, su cui si fondano i valori della formazione umana, cristiana e culturale della scuola cattolica Caterina Cittadini.
3. Le ali spiegate
L'aquila invita a guardare in profondità e in altezza: è richiamo all'educazione alla conoscenza, al pensiero positivo, alla critica costruttiva e alla ricerca del vero, del buono e del bello in ogni persona.
Le ali aperte e ben distanziate indicano che per volare alto occorre equilibrio, distanza giusta dalle persone e dalle cose, leggerezza, libertà dai pregiudizi, trasparenza nell'agire, rettitudine nel giudicare, radici nel passato e proiezione verso il futuro.
4. I colori
Sfumature di grigio e di blu conferiscono una cromia simbolica al logo: il corpo dell'aquila e la sigla SCC sono rappresentati con il colore dell'argilla, per evocare la natura umana di ogni alunno e di ogni educatore, l'appartenenza alla terra che genera la vita. Come l'argilla assorbe l'acqua e si lascia modellare, così la persona porta in sé sete di conoscenza e capacità di apprendimento da coltivare nel tempo.
Il blu del libro richiama cielo e mare, acqua e aria, elementi della vita. In un mondo plural e in cerca di relazioni autentiche, la cultura è strumento per costruire identità e senso di appartenenza e per servire una civiltà più giusta. A questo è chiamato ogni alunno della scuola Cittadini.
5. Le parole che incorniciano l'immagine
Le parole «Caterina Cittadini», poste come due mani a sostegno dell'opera educativa, racchiudono il progetto di carità educativa della beata fondatrice. La parola «Scuola» aleggia sull'aquila come segno dell'altezza del valore della cultura e dell'ideale di formazione integrale che la comunità educante è chiamata a custodire.
6. La sigla SCC
Le lettere SCC, con sfumature via via più chiare, esprimono l'educativo che parte dalla Scuola e si realizza nella Comunità educante, con al centro l'alunno. La Scuola Caterina Cittadini è Casa di educazione — luogo di accoglienza e crescita — Comunità aperta alla collaborazione e alla condivisione, Cuore che si prende cura di ogni persona.
La grandezza delle lettere sottolinea l'importanza di questo spazio educativo, che nella quotidianità si concretizza nel cammino umile e operoso di ogni educatore.