Patto educativo
«Camminiamo insieme» — Regolamento
Patto educativo e Regolamento della Scuola dell'Infanzia «Caterina Cittadini».
Regolamento interno
Premessa
La Scuola dell'Infanzia «Caterina Cittadini» è una comunità educante che opera in stretta collaborazione con le famiglie per promuovere la crescita armonica e integrale di ogni bambino.
Il presente Regolamento non vuole essere un semplice insieme di norme, ma uno strumento che favorisca un clima di serenità, fiducia, corresponsabilità e rispetto reciproco.
L'educazione è un cammino condiviso: scuola e famiglia, pur con ruoli diversi, collaborano per accompagnare ogni bambino nella costruzione della propria identità, nello sviluppo delle proprie potenzialità e nell'apertura agli altri e alla vita.
Parte prima
Il patto educativo
1. La nostra identità
La nostra scuola si ispira ai valori del Vangelo e al carisma educativo della beata Caterina Cittadini.
Ogni bambino è accolto come persona unica e irripetibile, portatore di dignità, valore e potenzialità.
L'educazione cristiana si realizza attraverso l'esempio quotidiano, il rispetto della persona, la cura delle relazioni, l'accoglienza, la solidarietà e la scoperta della presenza di Dio nella vita di ogni giorno.
2. La centralità del bambino
Ogni scelta educativa è orientata al benessere del bambino.
La scuola promuove lo sviluppo affettivo, cognitivo, relazionale, motorio, creativo e spirituale, rispettando i tempi di crescita e valorizzando le caratteristiche personali di ciascuno.
3. Una scuola inclusiva
La nostra comunità educativa accoglie ogni bambino senza distinzione.
Le differenze rappresentano una ricchezza e costituiscono un'opportunità di crescita per tutti.
La scuola favorisce la partecipazione, il dialogo, la collaborazione e il rispetto reciproco.
4. L'alleanza educativa con la famiglia
I genitori sono i primi educatori dei propri figli.
La scuola riconosce e valorizza il loro ruolo, promuovendo una collaborazione fondata sulla fiducia, sul dialogo e sulla condivisione degli obiettivi educativi.
Ogni difficoltà viene affrontata insieme, nel rispetto delle persone e nella ricerca del bene del bambino.
5. Educare al rispetto
Ogni membro della comunità scolastica è chiamato a vivere relazioni improntate alla gentilezza, all'ascolto, alla cortesia e al rispetto.
Anche i bambini vengono gradualmente educati alla cura degli ambienti, dei materiali e delle persone.
6. Comunicazione
Il dialogo tra scuola e famiglia si fonda sulla correttezza, sulla discrezione e sulla fiducia reciproca.
Ogni comunicazione deve contribuire alla costruzione di un clima positivo.
Parte seconda
Norme organizzative
Art. 1 – Calendario scolastico
La scuola segue il calendario stabilito dagli organi competenti, con eventuali adattamenti deliberati dagli organi collegiali.
Art. 2 – Orari
Sono rispettati gli orari di ingresso e di uscita comunicati annualmente alle famiglie. La puntualità favorisce il benessere dei bambini e il regolare svolgimento delle attività educative.
Art. 3 – Entrata e uscita
I bambini sono affidati esclusivamente ai genitori o alle persone maggiorenni delegate per iscritto. Per motivi di sicurezza non è consentito sostare nei locali scolastici oltre il tempo necessario all'accompagnamento.
Art. 4 – Frequenza e assenze
La frequenza regolare è fondamentale per il percorso educativo. Le assenze devono essere comunicate tempestivamente alla scuola.
Art. 5 – Salute
Per la tutela della comunità scolastica, il bambino con febbre, vomito, diarrea o sintomi compatibili con malattie contagiose deve rimanere a casa. La riammissione avviene secondo quanto previsto dalla normativa sanitaria vigente.
Art. 6 – Farmaci
Il personale scolastico somministra farmaci esclusivamente nei casi consentiti dalla normativa e secondo le procedure previste.
Art. 7 – Alimentazione
Eventuali allergie, intolleranze o diete speciali devono essere documentate con certificazione medica.
Art. 8 – Abbigliamento
Si richiede un abbigliamento pratico, decoroso e adatto alle attività scolastiche, favorendo l'autonomia del bambino.
Art. 9 – Materiale personale
Ogni bambino dovrà avere il materiale richiesto dalla scuola, contrassegnato con il proprio nome.
Art. 11 – Comunicazioni
Le comunicazioni ufficiali avvengono tramite i canali individuati dalla scuola. Si invitano le famiglie a prenderne regolarmente visione.
Art. 12 – Colloqui
I colloqui con gli insegnanti costituiscono un momento privilegiato di confronto e vengono programmati durante l'anno scolastico o su appuntamento.
Art. 13 – Rispetto della comunità scolastica
Ogni famiglia è chiamata a mantenere comportamenti rispettosi nei confronti del personale, degli altri genitori e dei bambini, contribuendo a creare un ambiente sereno e collaborativo.
Conclusione
Condividere il cammino educativo
Entrare a far parte della Scuola dell'Infanzia «Caterina Cittadini» significa condividere un progetto educativo fondato sulla fiducia, sull'accoglienza e sulla corresponsabilità. Solo attraverso la collaborazione tra scuola e famiglia è possibile offrire ai bambini un ambiente nel quale crescere con serenità, sviluppare le proprie potenzialità e imparare a costruire relazioni autentiche, nel rispetto dei valori umani e cristiani che ispirano la nostra comunità educativa.